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MODULO 1 - CONCETTI GENERALI
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Introduzione

Il computer, è una macchina creata per elaborare automaticamente dati ad altissima velocità.  Le sue caratteristiche sono la velocità, la precisione e la versatilità.

La nascita del computer è recente. Durante la seconda guerra mondiale ci fu un gran lavorare di matemateci e fisici, da una parte del pianeta, per creare strumenti per comunicare segretamente con gli alleati e dall’altra parte del mondo, per creare strumenti che decodificassero i messaggi dei nemici al fine di appropriarsi di informazioni strategiche. Nacquero così ENIGMA e COLOSSUS, decodificatori di messaggi, creati rispettivamente dai tedeschi e dagli americani. Sempre per motivi bellici, con sovvenzioni del governo, in Pennsylvania, un docente universitario (Mauchly) aiutato da uno studente (Eckert), creò l’ENIAC presentato nel 1946, a guerra ormai conclusa, come il primo calcolatore elettronico digitale, ma, di fatto, fu il COLOSSUS il primo calcolatore digitale, programmabile. Se poi consideriamo che l’ENIAC fu creato sulla conoscenza di Mauchly del lavoro svolto dall’oriundo bulgaro John Vincent Anastoff che creò, nel 1939 e cioè prima dell’inizio della guerra, l’ “ABC”, il primo computer digitale che, non brevettò, a causa della guerra e la cui paternità gli fu riconosciuta da un tribunale solo nel 1973……. Che fermento! Che pasticci! Che confusione!
A questo punto, per fare chiarezza (speriamo!) bisogna considerare che a metà degli anni ’40, John von Neumann (matematico e fisico, nato a Budapest nel 1903 e morto a Washington nel 1957) ideò l’architettura dei calcolatori digitali che è tutt’oggi alla base dei moderni computer. Con la cosiddetta “macchina di von Neuman”, per la prima volta, nella storia del computer, si definì in modo rigoroso e completo il concetto di elaboratore elettronico a programma memorizzato.Con von Neumann abbiamo la distinzione tra memoria ROM e memoria RAM e lo stile di programmazione mediante diagrammi di flusso. Detto ciò, possiamo attribuire a J.von Neumann la paternità dei nostri computer e far corrispondere la loro data di nascita a questo periodo.

Se ci chiediamo da cosa è composto un computer, la risposta è molto semplice. Il computer è formato da una componente Hardware (HW) e da una componente Software (SW).

L’HW è la parte fisica del computer, è la macchina, è tutto ciò che puoi toccare.

Il SW è la parte impalpabile  del computer, è un insieme di istruzioni che il computer esegue consentendoci di utilizzare l’HW. I software sono i programmi.

E’ un software anche il “Sistema Operativo” (MS-DOS, Windows, Linux, Mac OSX, Unix) ma è un SW di base. Il Sistema operativo è quel particolare programma che mette in comunicazione la macchina con l’utente. Senza il sistema operativo il computer è inutilizzabile, diventa un soprammobile. E’ il sistema operativo che ci consente di copiare file, creare cartelle, installare programmi, copiare o formattare floppy, installare una stampante ecc. ecc.

I SW applicativi sono invece tutti quei programmi che ci servono per lavorare (Word, Excel, Access, Illustrator, PhotoShop, etc.) e anche per giocare (video games)

L’Informatica (informazione automatica) è la scienza che studia i computer nelle loro componenti hardware e software.

L’IT (Information Technology) non è altro che la tecnologia usata dai computer per il trattamento delle informazioni e la sua evoluzione è l’ICT (Information and Communication Technology) che è un termine che descrive l’area dell’attività tecnologica e industriale che fornisce gli strumenti che consentono la diffusione di informazioni e notizie. In poche parole se all’IT aggiungiamo la Comunication non solo avremo la conservazione e l’elaborazione delle informazioni ma anche la loro diffusione nel mondo.

In commercio abbiamo diversi tipi di computer che variano per capacità, velocità, costo e impieghi tipici e vengono divisi in “classi”:

I Supercomputer: di elevate prestazioni e costi altissimi normalmente sono di proprietà di società o enti di ricerca che condividono il loro utilizzo tra molti dipendenti/ricercatori. Questo tipo di computer, utilizzato per il calcolo scientifico, vista la velocità attuale dello sviluppo tecnologico nel campo dell'informatica ,di solito perde l'aggettivo "super" dopo pochi anni dalla nascita, superato da macchine ancora più potenti.

Il Mainframe è un computer grande e dotato di elevata capacità di elaborazione in grado di supportare l'utilizzo contemporaneo da parte di centinaia o addirittura migliaia di utenti il cui accesso avviene di solito mediante un terminale. Abitualmente viene utilizzato per gestire medie e grandi imprese.
Un Minicomputer si può definire storicamente come un computer con prezzo e prestazioni intermedi fra un mainframe un microcomputer con un accesso contemporaneo da parte di non più di 200 utenti. Viene usato nelle piccole e medie aziende.
Il Workstation  è l’evoluzione del minicomputer causata dalla nascita, dalla concorrenza e dal costante progresso dei microcomputer (PC). E’ una versione di PC molto potente e con un'architettura fatta su misura per scopi professionali. E’ un sistema con elevate prestazioni di calcolo e funzioni grafiche, solitamente utilizzato per la progettazione.
Un Network computer è utilizzato esclusivamente in congiunzione con una rete (funziona grazie a un server a cui è collegato). Questo tipo di terminale non è dotato di Hard Disk il caricamento del sistema operativo e delle applicazioni avviene esclusivamente tramite rete. Anche il caricamento e il salvataggio dei dati elaborati avviene tramite rete. E’ computer a basso costo
I Microcomputer più conosciuti come Personal Computer (PC), li conosciamo tutti. Si trovano ormai in quasi tutte le famiglie dove di solito se ne fa un uso ricreativo od hobbistico. Ovviamente sono usatissimi in ambito professionale e da qualche tempo il loro utilizzo è legato anche al telelavoro.
I Laptop comunemente conosciuti come Computer Portatili o come Notebook, sono nati dalla necessità di avere sempre il computer a portata di mano. A parità di prestazioni costa quasi il doppio di un normale PC. Tuttavia i prezzi sono in continuo calo proporzionalmente alla loro diffusione e le loro prestazioni continuano ad aumentare sia in velocità che in potenza
Il Terminale: è una postazione di lavoro che attraverso la rete stabilisce una collegamento a sistemi di elaborazione remoti per l'accesso a dati e servizi.
Esistono tre tipi di terminali:

“intelligente

“stupido”

“self-service

E’ autonomo, in grado di elaborare informazioni anche se manca la connessione telematica con il server centrale. E’ dotato di microprocessore e ha una sua memoria

Può solo leggere i dati dal computer centrale non può neanche elaborali.

Alcuni di questi terminali sono dotati di schermo touch screen e in ogni caso hanno pochissimi tasti.
Sono: gli sportelli Bancomat, gli sportelli informativi in genere tipo quelli delle ferrovie, le biglietterie automatiche etc.

Il Palmare è il più piccolo dei computer è tascabile con potenzialità e prestazioni limitate, anche se, in continuo miglioramento. Viene anche chiamato PDA (personal digital assistant). Può avere diversi utilizzi sia lavorativi che ricreativi (es. Game Boy o mini Divx Player) I palmari sono dotati di memoria RAM e quelli dell’ultima generazione sono forniti anche di Hard Disk. Sono dotati di schermo Touch Screen e possono essere collegati a un PC per sincronizzarne i dati. Ovviamente abbiamo una serie di programmi, appositamente creati, che ne consentono l’uso anche a livello lavorativo.
I palmari, dotati di tecnologia “Bluetooth”, possono anche collegarsi al telefono cellulare e al GPS.  Grazie al GPS  abbiamo anche la funzione di navigatore satellitare. Alcuni modelli sono in grado di fare anche da telefono cellulare. Il continuo sviluppo dei palmari farà in modo che nel futuro nessuno potrà più farne a meno.

Le prestazioni di un PC sono influenzate da diversi fattori, principalmente da CPU (microprocessore) e memoria centrale (RAM). Infatti aumentando la memoria Ram e, se la scheda madre (Main Board)  lo permette, cambiare la CPU con una più veloce, permette di migliorare le prestazioni. La velocità delle memorie di massa è un altro elemento che influisce sulle prestazioni del computer dato che durante il trasferimento dei dati, da e verso la memoria centrale, CPU resta in attesa.
La CPU esegue una istruzione alla volta perciò l’utilizzo di più programmi contemporaneamente (multitasking) rallenta il sistema. Un altro motivo di rallentamento del sistema è dato dalla frammentazione dei file cioè quando i file non occupano più zone contigue (in parole povere quando l’hard disk è in disordine). Per risolvere questo problema basta eseguire periodicamente la deframmentazione (vedi le utilità di sistema nel modulo di Windows). Quando si lavora con elementi grafici è opportuno avere una scheda video adatta perché anche questo fattore influenza le prestazione del computer. Per aiutare la CPU si può ricorrere a degli acceleratori (es. acceleratori grafici o scientifici) che sono dei processori aggiuntivi che svolgono il lavoro per cui sono stati creati al posto della CPU lasciandola libera di eseguire altre istruzioni.

   
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