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Secondo la teoria del Big Bang, l'Universo ebbe origine con un' "esplosione", che partendo da un punto materiale riempì tutto lo spazio.
Allo stesso modo per poter inquadrare adeguatamente le interazioni tra soggetti e istituzioni, il nostro Big bang risulta essere il momento della nascita.L'ordinamento giuridico usa il termine” persona fisica”, per indicare ciascun essere umano vivente
La capacità giuridica - Per capacità giuridica si intende l'idoneità del soggetto ad essere titolare di posizioni giuridiche. Essa è generale quando il soggetto è astrattamente idoneo ad essere titolare di tutte le posizioni giuridiche connesse ai suoi interessi ed alla sua attività. La capacità giuridica generale compete a tutte le persone fisiche e tutte le persone giuridiche. La persona fisica acquista la capacità con la nascita ela conserva fino al momento della morte.
Qualsiasi persona fisica possiede questa capacità per il solo fatto di esistere (in passato gli schiavi non avevano la capacità giuridica), a prescindere dalla durata della sua esistenza
(“Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica (…)” Art. 22 della Costituzione).
La capacità di agire - La capacità di agire è l'idoneità del soggetto ad esercitare i diritti e ad assumere gli obblighi di cui è titolare (art. 2 codice civile). Lacapacità di agire è la capacità di un soggetto di compiere personalmente un'attività giuridica ossia atti regolati da norme dello Stato come comprare o vendere una casa o un terreno
La capacità di agire, (a differenza della capacità giuridica che si estingue con la morte), può subire delle limitazioni momentanee o definitive a partire da questi fattori:
- Età: il minorenne cheè privo della capacità giuridica di agire, eccetto i casi espressamente previsti dalla legge.
- Infermità: quando in presenza di determinate circostanze dovute a condizioni di salute mentale e/o fisica limitative della capacità di agire del soggetto, il legislatore ha previsto gli istituti dell'inabilitazione, dell'interdizione e, di recente dell'amministrazione di sostegno, che hanno lo scopo di tutelare ogni persona che non sia in grado di curare i propri interessi;
- Abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti tali da alterare la sfera psichica del soggetto.
Primo incontro
Identità anagrafica–fiscale
Le nascite avvenute sul territorio italiano devono essere registrate all'Ufficio di Stato Civile, il quale provvede a trasmettere la comunicazione al comune di residenza dei genitori, o in caso di residenze diverse, a quello della madre.
Come dichiarare la nascita di un figlio
La dichiarazione è l'adempimento che prelude alla formazione dell'atto per l'iscrizione della nascita nel registro di stato civile.
Nella dichiarazione deve essere indicato il nome scelto per il nascituro. Con la registrazione della nascita l'individuo assume la propria identità personale, ed acquista la capacità di essere titolare attivo e passivo di diritti.
E' garantita alle donne che lo desiderino, la possibilità di partorire nelle strutture sanitarie pubbliche mantenendo l'anonimato, e senza quindi alcun obbligo di riconoscimento del figlio. In questo caso la dichiarazione di nascita è effettuata dal medico/ostetrica che hanno assistito al parto rispettando la volontà della madre di non essere nominata ed il neonato verrà affidato ai servizi sociali per essere avviato all'adozione.
Dove e quando dichiarare la nascita
- entro 3 giorni dall'evento, presso la direzione sanitaria dell'ospedale o della casa di cura in cui è avvenuto il parto- (modalità non è ammessa in caso di bambino nato morto);
- entro 10 giorni dall'evento se dinanzi all'Ufficiale d Stato Civile del comune del luogo di nascita o di residenza dei genitori. In caso di residenze diverse è competente il comune della madre, salvo diverso accordo tra i genitori.
Oltre il termine di 10 gg. il dichiarante dovrà indicare le ragioni del ritardo.
Chi effettua la dichiarazione
- uno o entrambi i genitori (I genitori non uniti da matrimonio che desiderino provvedere al riconoscimento devono sottoscrivere entrambi la dichiarazione).
- un procuratore speciale
- medico o ostetrica che hanno assistito al parto di figlio naturale non riconosciuto o altra persona. In questi casi deve essere rispettata l'eventuale volontà della madre di non essere nominata.
Documentazione
- attestazione di nascita, rilasciata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto
- documento di riconoscimento valido del/dei dichiarante/i (per gli stranieri passaporto e/o carta/permesso di soggiorno).
Adempimenti richiesti ai genitori
- compilazione e sottoscrizione della dichiarazione di nascita
- per gli stranieri compilazione e sottoscrizione della dichiarazione inerente l'attribuzione del cognome e della cittadinanza secondo la legislazione del proprio paese
- i genitori stranieri che non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un traduttore.
Il codice fiscale rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche. L'unico valido è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate.
E’ stato introdotto con il Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 per rendere più efficiente l'Amministrazione Finanziaria
Il codice fiscale viene attribuito tramite richiesta telematica all'Agenzia delle Entrate:
- per i neonati da parte del Comune (al momento dell’iscrizione nell’Anagrafe dei residenti)
- per i cittadini italiani residenti all’estero da parte dei Consolati
- per gli stranieri dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione (SUI) e dalle questure.
I cittadini ancora sprovvisti del codice fiscale possono presentarsi all'Ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate con un documento di riconoscimento; per gli stranieri, occorre passaporto o permesso di soggiorno
Anagrafe Tributaria
Centro di raccolta ed elaborazione dei dati di interesse fiscale riguardanti tutte le persone fisiche, le società, gli enti, ai quali è attribuito, a cura dell’Agenzia delle entrate, un codice identificativo (codice fiscale, partita Iva).
Mediante l’Anagrafe Tributaria gli uffici dell’Agenzia possono ottenere i dati utili ai fini dell’accertamento dei redditi e del contrasto all’evasione fiscale.
Tessera sanitaria
La Tessera Sanitaria è una tessera personale che sostituisce il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato a barre (bar-code), è valida sull’intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111; permette inoltre di usufruire delle prestazioni sanitarie coperte in precedenza dai modelli E110, E119 ed E128
La Tessera europea di assicurazione malattia “TEAM”
Dal 1° gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un Paese europeo diverso dal proprio, per motivi di lavoro, studio o vacanza, è diventato più semplice, grazie all’entrata in vigore della tessera europee di assicurazione malattia (TEAM).
Ha sostituito i moduli precedentemente in vigore (E111, per soggiorni di breve durata, e in particolare turistici, E128, per il distacco dei dipendenti in un altro Paese e per il soggiorno per studi, E110, per il trasporto stradale internazionale ed E119, per la ricerca di un posto di lavoro) ampliando inoltre l’assistenza garantita, che comprende non più solo le cure urgenti ma in generale le cure necessarie, in assenza delle quali sarebbe necessario interrompere il proprio soggiorno.
La presentazione della TEAM garantisce ai pazienti di ricevere le cure necessarie, alle stesse condizioni dei residenti, ovvero gratuitamente oppure a pagamento, nel qual caso il rimborso potrà avvenire immediatamente oppure al rientro a casa. Se è previsto il pagamento di un ticket, questo resta a carico del paziente, mentre il rimborso della prestazione avviene in base alle tariffe dello Stato in cui si riceve l’assistenza medica.
La TEAM non serve per richiedere cure mediche in uno Stato diverso dal proprio, per le quali resta necessario utilizzare modulo E112. Per quel che riguarda le malattie croniche, può essere utilizzata, se il trattamento non richiede assistenza o l'utilizzo di attrezzare specialistiche, mentre qualora ciò sia necessario, ad esempio nel caso di persone che devono sottoporsi a dialisi, è necessario programmarsi anticipatamente attraverso la richiesta preventiva di autorizzazione a tali trattamenti, che deve essere compilata dal malato o dal suo medico e inviata alla struttura estera alla quale si richiede l’assistenza per il periodo di permanenza temporanea.
In Italia la TEAM è entrata in vigore a partire dal 1° novembre 2004 e rappresenta il retro della tessera sanitaria nazionale, distribuita a tutti gli utenti del SSN. Competente per l’emissione è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ma anche Regioni e province autonome hanno la possibilità di emettere al tessera (con la stessa doppia funzionalità), come ha fatto per esempio la regione Lombardia.
La tessera ha validità 5 anni, al termine dei quali il Ministero (o altro ente emittente) provvederà ad inviarne una nuova agli aventi diritto.
In caso di perdita o furto, qualora non ci sia il tempo materiale di produrre e ricevere una nuova tessera, per recarsi in tutta tranquillità all’estero è necessario chiedere alla propria ASL un certificato sostitutivo provvisorio.
Link
http://www.ministerosalute.it/assistenzaSanitaria
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