Equazioni della retta
Retta parallela ad un asse
Retta passante per l'origine
Retta non passante per l'origine e non parallela agli assi cartesiani
Equazione generica della
retta
Rette parallele
Rette perpendicolari
Equazione della retta dato un punto e il coefficiente angolare
Equazione della retta passante per due punti
Punto di intersezione tra due rette
Distanza di un punto dalla retta
Equazione dell'asse di un segmento
Equazioni delle bisettrici degli angoli individuati da due rette incidenti
Prima definiamo cosa sia il luogo
geometrico piano. Si tratta dell'insieme di punti appartenenti ad un
piano P che gode di una proprietà geometrica. Mediante la
corrispondenza biunivoca tra l'insieme dei punti del piano P e
l'insieme delle coppie ordinate di numeri reali (x, y), ogni
proprietà geometrica può tradursi in un proprietà
algebrica, o meglio in una equazione alla quale devono soffisfare le
coordinate di tutti e soli i punti della figura stessa.
In sintesi:
Si chiama luogo geometrico piano
l'insieme di tutti e soli i punti del piano P le cui coordinate (x,
y), sustituide ordinatamente nella equazione f(x,y)=0,
soddisfano tale uguaglianza,che viene chiamata equazione di luogo.
EQUAZIONI DELLA RETTA
RETTA PARALLELA AD UN ASSE :
Se la retta è parallela all'asse
delle ascisse, diciamo che la retta suddetta è il luogo dei
punti del piano aventi ordinata uguale a k.
y = k

L'equazione della retta parallela
all'asse delle ordinatamente è:
x = k

RETTA PASSANTE PER L'ORIGINE
La retta passante per
l'origine, distinta dagli assi cartesiani, è il luogo dei
punti del piano, diversi dall'origine (O), per il quale è
costante il rapporto (m) tra l'ordinata (y) e l'ascissa (x).

Possiamo scriverla così
che rende meglio l'idea (cosideranto l' origine come uno dei due
punti presi in considerazione per fare il rappoto):
y = mx
dove m è
chiamato coefficiente angolare.

RETTA NON PASSANTE PER L'ORIGINE E NON PARALLELA AGLI ASSI CARTESIANI:
La retta è il luogo
dei punti del piano le cui ordinate superano di q quelle dei punti di
ugual ascissa e giacenti su una retta passate per l'origine.
y = mx + q

EQUAZIONE GENERICA DELLA RETTA :
La seguente equazione
lineare di due variabili rappresenta una retta generica:
ax + by + c = 0
dove a, b, vendono chiamati
coefficienti rispettivamente di x e y; e c viene chiamato termine
noto.
Distinguiamo diversi casi
per verificare che quest'equazione rappresenta tutte le equazioni
delle rette viste finora.
by + c = 0 → y
= - c/b
questa è l'equazione
di una retta parallela all'asse delle ascisse.
ax + c = 0 → x
= - c/a
questa
è l'equazione della retta parallela all'asse delle ordinate.
ax + by = 0 → y
= - (a/b) x
questa
è l'equazione della retta passante per l'origine, non
coincidente con nessuno dei due assi cartesiani. Il coefficiente
angolare è m= - a/b.
y
= - a/b x – c/b
questa
è l'equazione delle retta non passante per l'origine e non
parallela agli assi cartesiani.
Con
coefficiente angolare m = -a/b e l'ordinata alle origine q = -c/b.
L'equazione
y = mx + q non è in grando di rappresentare le rette parallele
all'asse delle ordinate. Non esistono volori di m e q tali per cui si
possa ottenere un'equazione del tipo x = k. Questo perchè
l'equazione è ottenuta tenendo presente il concetto di
coefficiente angolare, per rette parallele all' ordinata non a senso
parlare di coefficiente angolare infatti non è possibile fare
il rapporto tra l'ordinata e l'ascissa.
RETTE
PARALLELE
Condizione
necessaria e sufficiente affinchè due rette siano parallele è
che abbiano lo stesso coefficiente angolare.
RETTE
PERPENDICOLARI
Condizione
necessaria e sufficiente affinchè due rette siano
perpendicolari è che abbiano coefficienti angolare
antireciproci (uguale all'opposto del reciproco).
EQUAZIONE
DELLA RETTA DATO UN PUNTO E IL COEFFICIENTE ANGOLARE
L'equazione
della retta passante per un punto e avente coefficiente angolare noto
è un'equazione del genere:
y
= mx + q
Ciò
che non conosciamo è la costante q. Avendo le coordinate del
punto dato P (x1, y1) e il coefficiente m, possiamo ricavare q.
y1
= mx1 + q
q
= y1 – mx1
sostituiamola
alla prima equazione:
y
= mx + y1 – mx1
scriviamola
in forma ordinata:
y
– y1 = m(x – x1)
EQUAZIONE
DELLA RETTA PASSANTE PER DUE PUNTI
L'equazione
della retta passante per due punti, non giacenti su una retta
parallela all'asse delle ordinate, è del tipo:
y
= mx + q
deve
essere verificata sia per le coordinate del punto P1 (x1, y2) sia del
punto P2 (x2, y2).
y1
= mx1 + q
y2
= mx2 + q
sottraendo
membro a membro otteniamo:
y2
– y1 = m (x2 – x1)
ricaviamo 
ad
notare che pere valori di ascisse ordinate l'espressione perde di
significato.
Abbiamo
il coefficiente angolare, un punto, abbiamo quello che ci serve per
trovare l'equazione della retta. Sostituiamo alla prima equazione e
otteniamo:

PUNTO
DI INTERSEZIONE TRA DUE RETTE
Per
trovare il punto di intersezione di due rette dobbiamo risolvere un
sistema di equazioni (le due equazioni generiche delle rette) di
primo grado a due incognite.
ax
+ by + c = 0
a'x
+ b'y + c' = 0
-
Se
a/a' ≠ b/b', il sistema è determinato ed ammette una sola
soluzione. La disuguaglianza appena scritta equivale a scrivere a/b
≠ a'/b', cioè i coefficienti angolari delle rette sono
diversi m ≠ m', quindi hanno un punto di intersezione.
-
Se
a/a = b/b' ≠ c/c' il sistema non ammette soluzioni.Infatti ciò
equivale a scrivere a/b = a'/b', se i coefficienti angolari sono
uguali le rette sono parallele, quindi non hanno punti in comune.
-
a/a
= b/b' = c/c' il sistema è indeterminato e ammette infinite
soluzioni. Ciò significa che le rette sono coincidenti.
DISTANZA
DI UN PUNTO DALLA RETTA
Per
trovare la distanza un punto P dalla retta r si considerea un
seconda retta perpendicolare alla prima, nel punto A, e passante per
il punto P, e si calcola la sunghezza del segmento PA.

L'equazione
della retta s passante per il punto P e perpendicolare alla retta r
è:

Risolviamo
il sistema a 2 equazioni e 2 incognite:



calcoliamo
la distaza dei due punti, in questo è come calcolare
l'ipotenusa di un triangolo rettangolo.

Se
avessimo usato l'equazione generale della retta:

EQUAZIONE
DELL'ASSE DI UN SEGMENTO
L'equazione
dell'asse di un segmento è la retta r passante per il
suo punto medio perpendicolaread esso.
Per
un segmento di estremi A(x1; y1) e B(x2; y2) il suo punto medio è
M e
il coefficiente angolare dell'asse è antireciproco della retta
passante per i punti A e B.
C'è
anche un secondo modo per trovare l'equazione.
Sappiamo
che l'asse di un segmento è il luogo dei punti del piano
equidistanti dai suoi estremi. Quindi affinchè un punto P(x ;
y) sia sull'asse deve essere suddisatta questa condizione necesaria e
sufficiente: 
; 

e
da qui l'equazione dell'asse:
.
EQUAZIONI
DELLE BISETTRICI DEGLI ANGOLI INDIVIDUATI DA DUE RETTE INCIDENTI
Date
due rette incidenti r e r' di equazioni rispettivamente ax+by+c=0 e
a'x+b'y+c'=0, vogliamo calcolare le due bisettrici dei quattro angoli
formati dalle due rette. Dato che possiamo definire le bisettrici
come il luogo dei punti del piano equidistanti dalle rette, possiamo
scrivere che la distanza tra il punto P(x; y), giacente sulla
bisetrice deve essere equidistante dei punti A e B, giacenti sulle
rette.


; ;
.
Questa uguaglianza equivale alle seguenti due equazioni che sono le
equazioni delle bisittrici.
; 
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