L’apperteneza o meno ad un insieme viene stabilita inequivocamente attraverso la conoscenza della proprietà caratteristica.
Gli elementi dell’insieme si indicano con lettere minuscole, mentre gli insiemi con lettere maiuscole.
Il primo è chiaramente un insieme in senso matematico.
Il secondo non definisce un insieme finchè non stabiliamo la proprietà caratteristica. Potremmo definire che “i ragazzi alti sono quelli che raggiungono i 185 cm”; avendo espresso un criterio oggettivo di scelta ora possiamo considerarlo un insieme in senso matematico.
- con la rappresentazione grafica di Eulero-Venn:

INSIEME VUOTO
Si chiama insieme vuoto un insieme privo di elementi.
L’insieme vuoto si indica con il simbolo Æ.
SOTTTOINSIEME
Un insieme A è sottoinsieme di B se per ogni elemento di a tale chea Î A è anchea Î B.
Possiamo allora scrivere che A Ì B.
Il simbolo Ì indica l’inclusione propria (in senso stretto), si esclude che B possa
essere il sottoinsieme di A.
Possiamo però aggiungere che un insieme è il sottoinsieme di se stesso. Quindi se scriviamo:
C Í D
non escludiamo che D possa coincidere con C.
inoltre l’insieme vuoto può essere considerato sottoinsieme di tutti gli altri.
L’insieme vuoto e l’insieme stesso sono chiamati sottoinsiemi impropri.
Il simbolo Í indica sia l’inclusione propria sia l’inclusione impropria.
PROPRIETA’ DELL’INCLUSIONE
- Riflessiva. Ogni insieme è contenuto in se stesso:
A Í A
- Antisimmetricità. L’insieme A è contenuto nell’insieme B e l’insieme B è
contenuto nell’insieme A se e solo se l’insieme A è uguale all’insieme B:
se A Í B e
B Í A allora A = B.
- Transitiva. Se L’insieme A è contenuto nell’insieme B e l’insieme B e
contenuto nell’insieme C, allora l’insieme A è contenuto nell’insieme C:
se A Í B e
B Í C allora A Í C.
INSIEME COMPLEMENTARE
L’insieme ambiente o ambiente universo U è l’insieme più ampio da cui prelevare
gli elementi per costituire i vari insiemi delineati dalle proprietà caratteristiche.
Per esempio, considerando gli alunni di una classe C, potremmo definire in essa
l’insieme dei “ragazzi alti” A e i restanti i “ragazzi non alti” B.
L’insieme B è complementare di A in C, e simmetricamente che A è complementare
in B nell’insieme C.
In generale diciamo:
Dato un insieme A, si chiama insieme complementare di A respetto all’ambiente
universo U, l’insieme formato da tutti gli elementi di U non apperteneti ad A, e si indica con Ā.
sia A sia Ā sono sottinsiemi di U.

INSIEMI UGUALI
Due insiemi sono uguali se ogni elemento di A è elemento di B e ogni elemento
di B è elemento di A.
L’uguaglianza degli insiemi gode delle proprietà:
- riflessiva
- Simmetrica
- Transitiva
Non indugio troppo a spiegarmi qste proprietà per non offendere il vostro intelletto.
INTERSEZIONE DI INSIEMI
Dicesi intersezione di due insiemi A e B l’insieme degli elementi comuni ad A e B.
Si indica:
A Ç B
Se l’intersezione tra due insiemi è vuoto, gli insiemi si dicono disgiunti.
Casi particolari:
L’intersezione di un insieme A, non vuoto, definito nell’ambiente universo U:
- con un suo sottinsieme proprio B è il sottoinsieme stesso.
A Ç B = B

- con se stesso è l’insieme stesso:
A Ç A = A
- con l’insieme vuoto è l’insieme vuoto:
A Ç Æ = Æ
- con l’insieme complementare è l’insieme vuoto Æ:
A Ç Ā = Æ
- con l’ambiente universo è l’insieme A:
A Ç U = A
UNIONE DI INSIEMI
Si chiama unione di due insiemi A e B, l’insieme costituito dagli elementi di A o di B.
Se esisto elementi comuni ai due insiemi, essi vengono considerati una sola volta
nell’insieme unione. Si indica con:
A È B
Casi particolari:
L’unione di un insieme non vuoto A:
- con se stesso è l’insieme stesso:
A È A = A
- con l’insieme vuoto è l’insieme stesso:
A È Æ = A
- con un suo sottoinsieme proprio B è l’insieme stesso:
A È B = A con B Ì A
PROPRIETA’ DELL’INTERSEZIONE E DELL’UNIONE
1. L’intersezione e l’unione di due insiemi sono operazioni commutative.
A Ç B = B Ç A
A È B = B È A
2. L’inetersezione e l’unione di due insiemi sono operazioni associative.
(A Ç B) Ç C =
A Ç (B Ç C)
(A È B) È C =
A È (B È C)
INSIEME DELLE PARTI
Si chiama insieme delle parti l’insieme di tutti i sottoinsiemi dell’insieme dato.
In pratica fate la combinazione di tutti gli elementi dell’insieme per trovare tutti i sottoinsiemi.
Per costruire il diagramma delle parti è usato il diagramma di Hasse. Qui è
stato usato per il caso di A={a, b, c}

3. L’intersezione e l’unione di due insiemi sono operazioni distributive l’una rispetto all’altra.
A Ç (B È C) = (A Ç B) È (A Ç C)
A È (B Ç C) = (A È B) Ç (A È C)
PARTIZIONE DI INSIEMI
Si ha una partizione di un insieme quando viene suddiviso in sottoinsiemi
non vuoti, a due a due disgiunti, e tali che la loro unione riproduca l’insieme stesso.
esempio:

A È B È C riproduce l’insieme stesso
A Ç B = A Ç C = B Ç C = Æ
DIFFERENZE DI INSIEMI
Si chiama differenza insiemistica di due insiemi A e B, non disgiunti, l’insieme degli
elementi di A non appartenti a B. Si scrive:
A – B = {x | x Î A, x Ï B}
Casi particolari:
1. La differenza di un insieme con se stesso è l’insieme vuoto:
A – A = Æ
2. La differenza di un insieme con l’insieme vuoto è l’insieme stesso:
A - Æ = A
3. La differenza di due insieme tra loro disgiunti è nell’ordine, l’insieme A, oppure l’insieme B:
A – B = A; B – A = B con A Ç B = Æ.
N.B. la differenza di insiemi non gode della proprietà commutativa.
A – B ¹ B – A
PRODOTTO CARTESIANO
Si chiama coppia ordinata, dati due insiemi A e B, la coppia di (a, b) avente
come primo elemento un elemento di A e come secondo elemento uno di B.
Si chiama prodotto cartesiano A ´ B l’insieme delle coppie ordinate (a, b) che
si ottengono associando a ogni elemento a Î A e b Î B.
In generale il prodotto cartesiano non è commutativo.
A ´ B ¹ B ´ A
Rappresenzazioni:
Diagramma a frecce

Tabella a matrice

Diagramma cartesiano.

Casi particolari
Il prodotto cartesiano di due insiemi è vuoto se è vuoto almeno uno di essi.
Il prodotto cartesiano di due insiemi uguali gode della proprietà commutativa.
PROPRIETA’ DEL PRODOTTO CARTESIANO
Vale la proprietà distributiva del prodotto cartesiano rispetto all’unione.
A ´ (B È C) = (A ´ B) È (A ´ C)
(B È C) ´ A =
(B ´ A) È (C ´ A)
Proprietà distributiva del prodotto cartesiano rispetto all’intersezione.
A ´ (B Ç C) = (A ´ B) Ç (A ´ C)
(B Ç C) ´ A =
(B ´ A) Ç (C ´ A)
Proprietà distributiva del prodotto cartesiano rispetto alla differenza.
A ´ (B - C) = (A ´ B) - (A ´ C)
(B - C) ´ A = (B ´ A) -
(C ´ A)